Il report sottostante riporta i valori degli indicatori Clearance Rate e Disposition Time in ambito penale per sezione per ogni tipologia di ufficio (Tribunali Ordinari, Corti di Appello, Giudici di Pace e Tribunali per i Minorenni) e consente la navigazione attraverso i filtri di ricerca e le mappe delle statistiche sui flussi penali.
Il clearance rate è definito come il rapporto tra procedimenti definiti e procedimenti sopravvenuti nell'anno e dunque misura la capacità di smaltimento: valori superiori al 100% indicano che sono stati definiti più procedimenti di quanti ne siano sopravvenuti; al contrario, valori inferiori al 100% indicano che il numero dei definiti è stato minore del numero dei procedimenti sopravvenuti. Se i procedimenti sopravvenuti sono pari a zero, l’indicatore non è valorizzato.
Il disposition time (DT) mette in rapporto i procedimenti pendenti alla fine dell'anno e quelli definiti nel corso dell'anno. Questo rapporto è moltiplicato per 365 in modo da indicare il numero di giorni necessari per smaltire tutti i procedimenti pendenti sotto l'ipotesi che ogni anno vengano definiti lo stesso numero di procedimenti. Per gli anni bisestili il rapporto è moltiplicato per 366. Se i procedimenti definiti sono pari a zero, l’indicatore non è valorizzato.
È possibile scaricare il file dati degli indicatori Clearance Rate e Disposition Time in ambito penale qui: Indicatori Penali.xlsx